Analisi dei dati di produzione
Analisi dei dati raccolti durante gli anni della 4.0.
Da dati grezzi all'analisi dei dati di produzione: come la normalizzazione dei dati ha trasformato la lettura delle performance produttive.
Le sfide più interessanti che abbiamo affrontato insieme ai nostri partner
Analisi dei dati raccolti durante gli anni della 4.0.
Da dati grezzi all'analisi dei dati di produzione: come la normalizzazione dei dati ha trasformato la lettura delle performance produttive.
Migrazione e recupero dello storico dal vecchio sistema senza perdita di continuità, analisi della produzione storica e costruzione di KPI per l'ottimizzazione.
Oltre il semplice monitoraggio: integrazione dei dati di produzione 2025 per mappare tempi, costi e rendimenti. Dall'efficienza dei Tecnor alla gestione ottimizzata delle lavorazioni manuali e progettazione..
Da dati grezzi all’analisi dei dati di produzione: come la normalizzazione dei dati ha trasformato la lettura delle performance produttive.
L'azienda disponeva di dati storici incompleti - registrazioni di lavorazioni imprecise e stati macchina non coerenti a causa di un vecchio software male integrato all’interno del contesto produttivo.
Il file di produzione registra ogni singola lavorazione con macchina, articolo, quantità in kg e tempo effettivo. Aggregando queste informazioni emergono le differenze di performance tra i prodotti.
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Articolo
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Lavorazioni
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Kg totali
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Tempo medio (min)
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Kg/ora medi
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|---|---|---|---|---|
| Lasagne GS | 176 | 86.356 | 172 | 160,6 |
| Lasagne alla romana GS | 98 | 12.899 | 134 | 58,3 |
| Lasagne TA | 94 | 11.743 | 133 | 55,4 |
| Lasagne al pesto GS | 36 | 1.254 | 123 | 16,8 |
Il file degli stati macchina classifica ogni intervallo temporale come ACTIVE (macchina in produzione) o IDLE (macchina ferma).
L'OEE è un indice percentuale chiave utilizzato nella produzione per misurare l'efficienza globale di macchine e impianti.
Cosa ha ottenuto l'azienda: Tramite la pulizia, la riorganizzatone e l’uniformazione degli storici, si è ottenuto un set di dati utili che consentono un analisi produttiva e dei costi, sostenuti dal 2023 al 2025.
Dalla migrazione del software gestionale alla costruzione di un sistema di monitoraggio delle performance: 4 macchine, 4 anni di dati.
Uno degli obiettivi chiave del progetto è stato recuperare e normalizzare tutti i dati storici presenti nel sistema precedente, importandoli nel nuovo software. I dati puliti e normalizzati sono stati integrati nel nuovo sistema garantendo efficienza e continuità nell'investimento fatto.
CdlMorbidelli è la macchina con la storia dati più lunga (dal luglio 2020). Il monitoraggio dell'OEE normalizzato anno per anno mostra l'evoluzione dell'efficienza, con un picco nel 2022 e una stabilizzazione negli anni successivi.
Il file degli eventi classifica ogni intervallo temporale in tre stati: ACTIVE (in lavorazione), IDLE (ferma in attesa) e ALARM (in stato di allarme). L'andamento di questi tre stati nel tempo è uno dei segnali più preziosi per la manutenzione e l'ottimizzazione del ciclo produttivo.
L'analisi della produzione rivela traiettorie molto diverse tra le macchine, riflettendo l'espansione progressiva del parco tecnologico e l'aumento dei volumi nel tempo. La disponibilità dei dati storici migrati dal vecchio gestionale ha reso leggibile questa traiettoria dall'inizio dell'attività di ogni impianto.
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Macchina
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Attiva dal
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Totale pezzi
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Anno migliore
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OEE medio
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|---|---|---|---|---|
| CdlMorbidelli | 2020 | 26.525 | 2022 - 7.633 pz | 35,1% |
| SezGabbiani | 2021 | 36.065 | 2024 - 21.812 pz | 5,3% |
| Bordatrice | 2022 | 13.310 | 2024 - 8.243 pz | |
| Calibratrice | 2021 | 849 | 2024 - 438 pz | 4,3% |
I dati del vecchio gestionale sono stati recuperati e normalizzati, senza perdere lo storico accumulato negli anni.
L'efficienza è misurata sulle ore di utilizzo effettivo.
L'identificazione degli allarmi più frequenti permette di indirizzare la manutenzione in modo mirato, riducendo i tempi di fermo non pianificati.
Con 4 anni di dati normalizzati, l'azienda può oggi monitorare la crescita produttiva e intervenire tempestivamente sulle criticità.
Un'analisi delle prime 7 settimane del 2025: dove va il tempo del lavoro manuale, su quali clienti e operatori si concentra il carico, e come si comportano i tre centri CNC Tecnor.
L'obiettivo di questa analisi è ottenere una visibilità completa sul ciclo produttivo, integrando per la prima volta i dati di rendimento delle macchine CNC con il monitoraggio puntuale delle attività umane. La sfida principale consiste nel quantificare l'incidenza delle lavorazioni manuali e della progettazione rispetto al tempo macchina, identificando come il carico di lavoro si distribuisce tra operatori, commesse e clienti per determinare l'efficienza reale di ogni ordine.
Ogni lavorazione è assegnata a un operatore, associata a una commessa e a un cliente, con il tempo effettivo tracciato. Questo permette di sapere esattamente dove si concentra il lavoro manuale e quanto pesa rispetto al ciclo macchina.
I tre centri Tecnor hanno lavorato in parallelo nei primi due mesi del 2025, accumulando complessivamente 46.776 pezzi prodotti su 1.049 ore di lavorazione effettiva, con zero scarti. Le tre macchine mostrano profili diversi per volumi, OEE e utilizzo.
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Macchina
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Pezzi prodotti
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Ore ACTIVE
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Commesse
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% ACTIVE
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OEE medio
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|---|---|---|---|---|---|
| Tecnor V5.5XP — 2014 | 17.936 | 295 h | 63 | 70,8% | 4,3% |
| Tecnor V5.5XP — 2019 | 16.186 | 363 h | 61 | 78,4% | 3,3% |
| Tecnor V5.XP — 2023 | 12.654 | 391 h | 70 | 73,9% | 12,1% |
L'integrazione tra il tracciamento delle lavorazioni manuali e i dati dei centri CNC offre una visione completa del ciclo produttivo, evidenziando sia i punti di forza sia le aree di attenzione.
Con 974 ore nel solo periodo gen–mar, è la lavorazione più pesante in assoluto. Tracciarne l'evoluzione permette di capire se incide sui tempi di consegna.
I 12 operatori principali mostrano un carico distribuito tra 194 e 293 ore, un risultato positivo nella gestione delle risorse su commesse eterogenee.
Nessun pezzo scartato su 46.776 lavorati nei tre centri CNC nel periodo, un indicatore di qualità di processo solido.
Meno pezzi ma OEE 3× superiore: il centro più recente è impiegato su lavorazioni ad alto valore aggiunto, un utilizzo coerente con le sue capacità.